La legge di bilancio del 2021 prevede, tra le altre cose, il cosiddetto bonus facciate che è stato prorogato fino a dicembre 2022, sempre con una riduzione di trenta punti percentuali, passando quindi dal 90% al 60%. Sebbene in grado di smuovere il settore delle costruzioni aumentando il volume dei lavori, è stata considerata molto dispendiosa per le casse pubbliche, tanto da scomparire per le leggi di bilancio successive, cioè quelle relative agli anni 2023, 2024 e 2025 compreso. Tuttavia, chi ha visto la sua richiesta approvata negli anni 2021 o 202, può continuare a beneficiare delle detrazioni. Detto ciò, vediamo di capire meglio come funziona questo famoso bonus facciate ristrutturazione.
Bonus facciate: che cos’è
Il bonus facciate previsto dalla legge di bilancio 2021 prevedeva una detrazione fiscale pari al 90% rispetto a quegli interventi atti a recuperare o restaura la facciata esterna di un edifico, a patto che si trovino in zone a o b del comune oppure che si affacciano direttamente sulla strada.
Si possono detrarre le spese sostenute per pulitura, tinteggiatura oppure per il restauro di edifici storici o urbanizzati. Il bonus facciate è stato così tanto utilizzato perché copriva anche i lavori per la realizzazione del famoso cappotto termico esterno, un intervento che permetteva di migliorare l’isolamento termico e la coibentazione tramite la realizzazione di pareti in materiali particolari pensati per ridurre i consumi sulle utenze domestiche e, di conseguenza, le bolletta collegate.
Bonus facciate: a chi spetta
Possono richiedere il bonus facciate le persone fisiche, gli enti (pubblici o privati), le associazioni di professionisti, le società semplici, i contribuenti che hanno un reddito d’impresa.
Bonus facciate: come funzione
Quando si parla del funzionamento del bonus facciate, esistono due opzioni; la prima prevede uno sconto in fattura mentre le secondo la cessione del credito. Il bonus viene detratto nella misura di dieci quote annuali di importo uguale.
Altri bonus per la casa: quali sono
Allo stato attuale, chi vuole iniziare dei lavori di ristrutturazione edilizia o adeguamento della casa, si informi bene su quali bonus sono presenti poiché possono cambiare di anno in anno.